5 errori da evitare su facebook nella gestione della pagina aziendale

In questo articolo, tratteremo i 5 errori da evitare su facebook nella gestione della pagina aziendale, perchè la maggior parte delle azienda ha compreso l’importanza di avere una pagina facebook, ma sembra che ancora poche siano in grado di gestirla al meglio.




Creare una pagina è gratis ed è un gioco da ragazzi, ma trovare potenziali clienti che si iscrivano e che vi seguano non è proprio una passeggiata.
Ecco i  5 errori che dobbiamo assolutamente evitare se vogliamo che la nostra pagina aziendale funzioni e sia popolata da utenti attivi:

1) Comprare i fan della pagina
Diversi siti offrono fan in cambio di denaro, alcuni addirittura scambiano i like gratuitamente.
Secondo noi è il modo peggiore in cui possiate buttare i vostri soldi o tempo.
Spieghiamoci meglio, i servizi funzionano davvero, sono semplici da usare e molti di essi sono “attendibili”, ovvero si tratta di like di utenti reali.
Purtroppo però, in una pagina facebook aziendale quello che più conta è l’interazione degli utenti, e una pagina con 10.000 utenti inattivi ha meno valore di una pagina aziendale con 10 utenti attivi.
I fan vanno guadagnati, non comprati, e richiede pazienza!

 

2) Scrivere post troppo lunghi e senza immagini
Mediamente, i post tra i 100 e i 200 caratteri ricevono più interesse di post sopra i 200 caratteri e foto e video.
Queste strategie insieme potranno incrementare i vostri like, condivisioni e commenti anche del 150% in più.
Post brevi e con immagini hanno un risontro superiore anche del 150%!

 

3) Lasciare la pagina a sè stessa
Come già detto, Facebook è interattività.
La pagina dovrà essere costantemente aggiornata e i fan coinvolti.
E’ utile modificare spesso le immagini di copertina e dell’avatar, scrivere nuovi post con frequenza costante e coinvolgere i fan con sondaggi o domande.
Anche creare eventi o coupon è un’ottima strategia per tenere alta l’attenzione.
Dovete ricordare che l’azienda esiste ed essere sempre nelle loro teste!

 

4) Scrivere in modo formale
In una pagina Facebook, un brand dovrebbe essere meno formale e comunicare con più naturalezza e sincerità.
Questo è Facebook e non va dimenticato: interazione tra persone.
Non state parlando come azienda, ma come individui ad altri individui.

 

5)  Usare solo Facebook
Così come non bisogna mai contare su un solo cliente o su un solo canale di marketing, non bisogna mai affidarsi solo alla pagina Facebook.
Il numero “1” è da sempre nemico delle aziende: create una combinazione di blog, siti e social network per aiutarvi e diffondere i vostri contenuti.

Per ora è tutto,
Stay Tuned!



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Ricerche di mercato gratis? Google Trends!

Ecco un potentissimo strumento che ti permetterà di effettuare delle ricerche di mercato gratis , analizzando l’andamento nel tempo di parole chiave specifiche: Google Trends.




Google Trends è uno strumento molto sottovalutato e ancora poco conosciuto in Italia che può darci un prezioso aiuto nel nostro business.

Vediamo come è possibile applicarlo con un esempio specifico: la vendita online di motorini elettrici:

Immaginiamo di volerci lanciare nella vendita online di “motorini elettrici”.
Prima di fare investimenti è opportuno fare una analisi di mercato e valutare se la vendita di motorini elettrici online sia una buona idea.

Andiamo allo strumento Google Trends all’indirizzo: http://www.google.com/trends per effettuare le nostre ricerche di mercato gratis
L’interessante funzione della home page “Ricerche più frequenti” purtroppo non è disponibile per il nostro paese, nel momento in cui scrivo questo articolo, ma è comunque utile per comprendere gli argomenti più di tendenza.

Le funzioni che stiamo per analizzare, invece, funzionano bene anche per l’Italia.

Nel menu a sinistra clicchiamo su “Esplora” oppure digitiamo direttamente l’indirizzo http://www.google.com/trends/explore

Inseriamo la parola chiave “motorino elettrico” e in alto filtriamo per il nostro paese, Italia.
Ecco il risultato:
Ricerche di mercato gratisPrecisiamo subito che il valore non è “assoluto”, ovvero il numero di ricerche totali, ma è un valore da 1 a 100.
Possiamo subito notare che i picchi più alti delle ricerche della parola chiave “motorino elettrico” sono nei periodi estivi, in particolare agosto 2012 e luglio 2013 e che in generale il trend è in crescita.
Questo è un buon segnale se volessimo lanciare un e-commerce di motorini elettrici.




Scendendo più in basso possiamo leggere i dati di interesse regionale:

google-trends-interesse-regionale
Google Trends: interesse regionale

La nostra parola chiave è più ricercata a Catania, Palermo e Napoli e molto meno a Torino e Milano.

Ancora più in basso abbiamo un riquadro con le ricerche correlate alla nostra parola chiave, divise in, a sinistra, le parole più cercate su google e, a destra, le ricerche in crescita.

google-trends-ricerche-correlate
Google Trends: ricerche correlate

Cliccando su ciascuna di esse è possibile vederne l’analisi completa in Google Trends.

Una volta compreso che per motorini elettrici il trend è positivo, non ci resta che capire le parole chiave sulle quali puntare.
Per es, è molto interessante mettere a confronto le parole chiave “motorino elettrico” e “scooter elettrico” per capire cosa il pubblico cerca maggiormente.

Google Trends ci permette di fare anche questo:

google-trends-confronto-tra-termini
Google Trends: confronto tra termini

La nostra nuova parola chiave “scooter elettrico” è addirittura più ricercata di “motorino elettrico”, quindi potrebbe essere una buona scelta sulla quale puntare.

Oltre che i termini, è possibile mettere a confronto anche luoghi e date, per sapere in quale città una parola chiave è più ricercata o in quale periodo rispetto ad un altro.

Google Trends è un ottimo strumento per effettuare ricerche di mercato gratis, utile alle aziende che vogliono lanciare un nuovo prodotto ma anche a chi si occupa di web marketing, advertising o ha necessità di analizzare le tendenze della società e dei costumi.




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